Progetto: "Un pediatra per amico"

La consulenza pediatrica è un servizio offerto a tutti gli utenti della scuola dell’infanzia paritaria "Baby house" facoltativo e non obbligatorio che prevede la presenza di una volta ogni due mesi del medico pediatra in struttura, a disposizione per le naturali esigenze connesse alla cura e al benessere dei propri iscritti, sia dei genitori che possono usufruire delle prestazioni e dei consigli di una figura professionale altamente specializzata.
Tra le funzioni del pediatra offerte gratuitamente ci sono: il servizio di sorveglianza sanitaria in caso di malattie infettive, la verifica del rispetto dell’obbligo vaccinale, il controllo del servizio mensa anche per quanto riguarda il rispetto delle tabelle dietetiche e una serie di attività d’informazione ed educazione alla salute sia del personale scolastico che delle famiglie.
Tutti i genitori possono richiedere un appuntamento con il pediatra della scuola per problemi di salute del bambino, fermo restando che il pediatra di famiglia rimane sempre e comunque il punto di riferimento delle famiglie.
Le funzioni del Pediatra nella Scuole dell’Infanzia possono essere così riassunte:
Adozione di provvedimenti, in caso di malattie infettive, secondo la normativa vigente.
Sorveglianza igienico-sanitaria, mediante sopralluoghi periodici, che hanno lo scopo di controllare le condizioni di pulizia dei locali, le modalità di preparazione e distribuzione del pasto, le modalità di gestione delle attività.
Controllo delle regolarità del calendario delle vaccinazioni.
Consulenza alle educatrici e ai genitori per bambini che presentano difficoltà di inserimento o di comportamento, con problemi sanitari o con esigenze particolari rispetto alla vita in comunità.
Incontri, su richiesta, con il personale e i genitori su temi di educazione sanitaria.
Consulenze su diete speciali.
Il pediatra è presente nella scuola un giorno al mese (da concordare) per eventuali richieste o problematiche da parte dei genitori e/o insegnanti.

REGOLAMENTO PEDIATRICO

Lo scopo del regolamento pediatrico per le scuole dell’infanzia è quello di fornire indicazioni omogenee per la tutela del singolo e della collettività, obiettivo che può essere perseguito solo attraverso la collaborazione e la partecipazione del personale della scuola e dei genitori.
1- La riammissione alle scuole d’infanzia dopo 6 giorni di assenza del bambino per malattia è legata alla presentazione del certificato medico attestante la guarigione del bambino e deve essere presentato insieme alla riamissione a scuola.
2- Non sono ammessi a scuola i bambini che presentino malattie infettive o trasmissibili in atto (pediculosi, congiuntiviti purolente, malattie esantematiche,…). Per quanto riguarda le congiuntiviti con secrezione purolenta giallo-verde, vanno trattate con collirio antibiotico, prescritto dal pediatra del bambino, la frequenza scolastica può riprendere solo dopo 48 ore dopo l’inizio di tale terapia.
3- Nel caso in cui il bambino, mentre è a scuola, presenti temperatura febbrile superiore a 37.3°C sarà avvisata la famiglia affinchè sia riaccompagnato a casa. Qualora il bambino, mentre è a scuola, presenti scariche diarroiche o vomito, sarà avvisata la famiglia affinchè il bambino sia portato a casa e non potrà essere riammesso il giorno successivo ma dopo le 24 ore previste.
4- Se un bambino è affetto da malattia contagiosa accertata dal medico curante, i genitori devono avvisare tempestivamente la scuola.
5- Nel caso di assenza non dovuta a malattia, non è necessario il certificato medico per la riammissione a scuola. In questo caso però è necessario che i genitori avvisino per tempo le insegnanti sulla natura e durata dell’assenza.
6- Non sono ammessi a scuola bambini che presentino limitazioni funzionali transitorie (per esempio: apparecchi gessati o protesi, fasciature estese, punti di sutura o medicazioni in aree esposte, ecc) che ne ostacolino significativamente la partecipazione alle normali attività e alla vita della scuola. Eventuali deroghe verranno esaminate, per quanto riguarda gli aspetti sanitari, dal pediatra, e per quanto riguarda gli aspetti organizzativa dalla direttrice della scuola dell’infanzia.
7- NON vengono somministrati farmaci ai bambini. Nel caso il bambino presenti problemi di salute, che richiedano permanentemente o temporaneamente particolari attenzioni e/o terapie (per esempio: malattie croniche, allergie,ecc) da attuare nell’ambito della scuola, si raccomanda ai genitori di darne comunicazione al pediatra, per l’eventuale predisposizione di uno specifico accordo (protocollo) tra famiglia, scuola e pediatra. Gli aspetti sanitari verranno esaminati dal pediatra e gli aspetti organizzativi dalla coordinatrice della scuola. I farmaci, tranne i salvavita, che verranno forniti ai bambini, saranno portati dai genitori, che sono responsabili della loro consegna e sostituzione alla loro scadenza.
8- In caso di infortunio, che necessita di cure mediche, deve essere attivato il servizio di emergenza 118 e contemporaneamente avvertita la famiglia. E’ opportuno che il bambino sia accompagnato dal personale fino al Pronto Soccorso. 

I CONSIGLI DEL PEDIATRA

RIVOLTO A: Genitori di bambini che frequentano la scuola dell’infanzia.

VACCINAZIONI
E’ fortemente consigliata, prima dell’ammissione al Nido o alla Scuola dell’Infanzia, l’esecuzione delle vaccinazioni obbligatorie (antipoliomielitica, antidiftotetanica, antiepatite B) e delle vaccinazioni raccomandate (antipertosse, antiemofilo B, antipneumococco 13, antimorbillo-parotite-rosolia, antimeningococco C e - per i bambini affetti da patologie croniche che comportano un maggior rischio di complicanze antinfluenzale, ecc.) 

LA PEDICULOSI NOTA INFORMATIVA PER I GENITORI
La maggior parte dei problemi che derivano dalla pediculosi del capo, è determinata dall’allarme sociale ad essa correlato più che dall’azione del parassita in quanto tale.
Infatti, il pidocchio del capo non trasmette malattie e l’unico sintomo che può determinare è il prurito, dovuto ad una reazione locale alla saliva dell’insetto. La letteratura è concorde nell’affermare che gli effetti negativi per la salute umana derivano non dalla presenza dell’insetto, ma dal modo in cui tale infestazione viene percepita dal singolo individuo e dalla società.
E’ importante sottolineare che:
non esistono collegamenti tra la pediculosi e la pulizia del luogo ove si vive o l’igiene personale;
non esistono terapie preventive ed è assolutamente inefficace e potenzialmente nocivo l’utilizzo di prodotti utilizzati per la terapia a scopo preventivo; di assoluta inefficacia sono la chiusura e la disinfestazione della scuola.
E’ impossibile prevenire completamente le infestazioni da pidocchio del capo poiché non esiste una soluzione definitiva e non esistono interventi di Sanità Pubblica che possano debellarla. I bambini (particolarmente tra i 3 e i 12 anni) hanno frequenti contatti diretti testa – testa. L’unica corretta misura di prevenzione è costituita dall’identificazione precoce dei casi, attuata mediante il controllo settimanale dei capelli da parte dei genitori.
La responsabilità principale della prevenzione, identificazione e trattamento della pediculosi è dei genitori del bambino che frequenta una collettività; tra le normali cure che vengono rivolte al bambino (pulizia personale, vestiario, cibo ecc.) va incluso anche il controllo settimanale dei capelli per identificare eventuali lendini o parassiti. Se il genitore sospetta l’infestazione, come per qualsiasi altra malattia, dovrà consultare il medico curante per la conferma della diagnosi e per la prescrizione del trattamento.
I genitori dovrebbero controllare routinariamente le teste dei figli anche se asintomatici; lo screening scolastico non può sostituire tale modalità di controllo.
Sebbene le famiglie abbiano la principale responsabilità nell’ambito della prevenzione,identificazione e trattamento della Pediculosi, la scuola ha un ruolo fondamentale nel sostenere le famiglie in tale attività.
Tali azioni, per essere efficaci, devono essere intraprese indipendentemente dall’eventuale presenza di casi all’interno della scuola, preferibilmente nei periodi in cui non sono stati ancora segnalati casi (per es. all’inizio dell’anno scolastico).
Le funzioni del Pediatra nella Scuole dell’Infanzia possono essere così riassunte:
Adozione di provvedimenti, in caso di malattie infettive, secondo la normativa vigente.
Sorveglianza igienico-sanitaria, mediante sopralluoghi periodici, che hanno lo scopo di controllare le condizioni di pulizia dei locali, le modalità di preparazione e distribuzione del pasto, le modalità di gestione delle attività.
Controllo delle regolarità del calendario delle vaccinazioni.
Consulenza alle educatrici e ai genitori per bambini che presentano difficoltà di inserimento o di comportamento, con problemi sanitari o con esigenze particolari rispetto alla vita in comunità.
Incontri, su richiesta, con il personale e i genitori su temi di educazione sanitaria.
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